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#1 |
Super Moderatore
Registrato dal: Nov 2005
residenza: Bolzano
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Messaggi: 2,101
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Wella ma abbiamo tutti o quasi gli stessi hobby
![]() per me il marino è il top dei top degli acquari... Io ho aiutato /gestito con il papà della mia ragazza il suo acquario marino...una vasca di 220 lt La mia esperienza personale: partiamo dal presupposto che il papà della morosa erano un 5/6 anni che gestiva 2 vasche di acqua dolce 220 lt la prima e 50 lt la seconda .... 2 anni fa con l'apertura di un nuovo negozio in zona ci siamo avventurati con il marino.. (purtroppo allora nn ero molto pratico di internet e all'inizio ci siamo affidati al negoziante nuovo ma dopo aver buttato 500 euro tra riccimarini stelle marine e prodotti per rimuovere le alghe ...mi sono rivolto ad un negozio gestito da un appassionato e la musica è cambiata immediatamente.. i miei consigli: La scelta della vasca come detto da Garn è fondamentale.. o amici che si nono fatti dei micro reef fantastici con 35lt ma ci puòi mettere gran poco xerò con questi inizia a capire il funzionamento di base.. Cmq la gestione di un nano reef e la manutenzione sono doppie se nn triple.. all'inizio rispetto ad un acqua dolce, poi come ha detto Garn ti devi fare una gran esperienza nella chimica e nelle analisi periodiche dell'acqua..(almeno che il negoziante a cui ti appoggi portandole una provetta di acqua le esegua lui e ti spieghi il tutto..è la cosa migliore all'inizio almeno che tu nn sia già pratico di chimica ecc..) sta a te scegliere un vasca con coperchio e senza noi ne avevamo una senza ed il consume del'acqua era notevole e qui si torna al discorso della chimica..o sei bravo e te la preparti tu oppure devi ricorrere al tuo amico negoziante che te la fornirà lui.. come gia detto sopra DA garn x un periodo fai girare la vasca con l'acqua e le sole pompe dopo di che aggiungi le rocce vive (solo ed esclusivamente di ottima qualità) calcola che le rocce è il materiale che costa di + x realizzare un marino.. fai girare l'impianto con queste e dopo mesi inizierai ad aggiungere la sabbia viva.... nel frattempo noterai che inizieranno a prender vita dei piccoli organisimi.. passati un'pò di tempo..e dopo molte analisi dell'acqua si inizierà con l'inserire dei piccoli animaletti tipo paguri lumache ecc.. questi sono fondamentali..perchè contribuiscono alla pulizia dell'acquario poi inizirerai ad inserire i coralli ecc ecc.. Io mi sento di consigliarti di inserire pochi ma pochi pesci all'inizio di limitarti al pagliaccetto ... cmq nn mi dilungo questo sito che ti linkerò qua sotto x me è stato molto ma molto utile e come base di partenza è il top secondo me (che o poca esperienza) ma vedrai che ti tornerà molto utile e scoprirai molte cose.. P.S. averlo trovato prima di intraprendere questa avventura penso che ci avrebbe fatto risparmiare parecchi soldi e tempo.. calcola che mantenere un acquario marino non è facile richiede molto tempo libero.. cmq spero di trovare alcune foto e postarle.. ecco qui il portale magico.. http://www.acquaportal.it/nanoportal/ ciau nik
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Nik Gottardi ? - Novarossi / TBR - AKA/ VP - Meccafuel - Sanwa |
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#3 |
Senior Member
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io per un po' di tempo ho avuto un acquario marino moooolto bello (era sui 100-150 litri)
se ti posso dire una cosa: evita l'acqua salata -i pesci tropicali costano un botto -tenere un acquario marino è difficilissimo e basta niente che ti muore tutto -quello d'acqua dolce ha molti meno scazzi fidati e rimani sull'ambiente fluviale....noi abbiamo smesso perchè il marino era veramente più un dispiacere continuo che una soddisfazione.... |
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#4 | |
Senior Member
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Quote:
nel frattempo ho trovato una delle prime piante che potrebbe entrare nel nanoreef dolce, anzi ci entra di fisso anubias nana, attecchisce ai sassi semplicemente legandola con del filo da pesca, cominciamo così ![]()
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#5 |
1° Segretario
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piante ed oranda non vanno molto daccordo...
Iniziamo le prime lezioni di acquariologia: A che temperatura dell' acqua mantieni i tui amici pinnuti? ecco: ad ogni temperatura la sua pianta. In particolare l' anubias nana è effettivamente robusta ed è una delle poche piante che non viene mangiata dai pesci fitofagi ( come i tuoi ), è anche parecchio adattabile alle varie condizioni. Non è una pianta acquatica, ma anfibia. Quando la togli dal vasetto togli il materiale di supporto e taglia le punte delle radici con forbici affilate, legala con POCA bava da pesca che poi toglierai quando avrà buttato le nuove radici e si sarà ancorata al supporto. PS senti dal negoziante per un nutriente da piante da sciogliere in acqua. Attento alle ore di luce ed evita la luce solare diretta, l' anubias si ricopre facilmente di alghe, anzi l' anubias preferisce posti riparati dalla luce.
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Ultima modifica di garn One; 08-05-2007 a 20:09 |
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